Partito da posizioni che si possono far ricondurre al movimento della post-avanguardia, con ampio uso della citazione e del montaggio, negli anni si è interessato alla plasticità del gesto sonoro, alla sua connotazione timbrica e alla sua valenza espressiva in un ambito formale narrativo, dominando le più svariate tecniche strumentali e ricorrendo all’ausilio delle tecnologie elettroacustiche.
Inizia a studiare musica a metà degli anni settanta con Matteo Iannone e Giorgio Tommasi. Si diploma in Composizione con Mauro Bortolotti e in Strumentazione per banda con Raffaello Tega al conservatorio "S. Cecilia". Negli stessi anni studia alla Facoltà di Filosofia de “La Sapienza”, frequenta il corso di composizione con Giacomo Manzoni alla Scuola di musica di Fiesole e approfondisce la sua formazione sull’Analisi musicale con Marco De Natale, partecipando all’attività della Società Italiana di Analisi Musicale. Più di recente si diploma in Musica elettronica con Giorgio Nottoli, sempre al Conservatorio di S. Cecilia.
Con una particolare prevalenza del repertorio strumentale, il suo catalogo spazia da composizioni per grandi organici (orchestra, banda, concerti) sino al repertorio solistico, sia acustico che elettroacustico, con incursioni nel video e nel teatro musicale. Gli ultimi lavori sono legati a importanti testi poetici, occasioni per testimoniare e meditare la dimensione esistenziale.
Negli anni ha lavorato con solisti e direttori quali Marco Angius, Emanuele Arciuli, Tonino Battista, Antonio Caggiano, Pierluigi Camicia, Stefano Cardi, Mario Caroli, Pasquale Corrado, Claude Delangle, Maria Di Giulio, Enzo Filippetti, Michele Lomuto, Rino Marrone, Enzo Porta, Paolo Ravaglia, Luca Sanzò, Sante Tursi, ecc. e con ensemble quali PMCE (Parco della Musica Contemporanea Ensemble), Syntax ensemble, Algoritmo ensemble, Icarus ensemble, Apeiron saxquartet, Logos Ensemble, Collegium musicum, Artisanat furieux, Solisti Dauni, Ensemble Freon, Accroche-note (Strasbourg), Alea-Ensemble (Graz), Ensemble Aventure (Freiburg), Ensemble Traiect (Bucarest).
I suoi lavori da camera sono stati presentati:
in varie rassegne in Italia (Nuova Consonanza, Contemporanea - Parco della musica, Filarmonica Romana, Emufest, Festival Pontino, Festival dei 2Mondi Spoleto; Cinque giornate di Milano, Musica e Realtà, Chigiana Summer Festival, Festival MIXXER Ferrara; Unione artisti e Rive gauche Torino; GAMO; Il Coretto, Collegium Musicum Bari; Solisti Dauni, Gubbio Festival, Trieste Prima; Risuonanze - Udine, Amici della musica Modena, Rovereto, Monopoli, Terni, ecc.);
in Festival e rassegne estere - Francia (Incontri di musica da camera Strasbourg, ecc.), Spagna (Festival Bernaola Zikloa), Germania (Stagione Aventure, Frieburg), Austria, Olanda (Gaudeamus), Belgio, Lussemburgo (Festival Echternach), Svezia, Finlandia (Società chitarristica, Turku), Polonia (Autunno di Varsavia), Romania (Festival ISCM, Bucarest), Argentina (LiPM, UnLa, Teatro Colon - Buenos Aires; Festival Internazionale di Elettroacustica di Cordoba), Perù (Festival internazionale di Chitarra, Lima), Messico (Festival Santa Lucia Monterrey) , Canada, Stati Uniti (NYCEMF New York), Giappone, Azerbaigian, Cina (“Musicacustica” 2009, Pechino, Nindge Festival 2025);
negli istituti di cultura italiani all’estero (Parigi, Copenaghen, Belgrado, Budapest, Buenos Aires, Cordoba (Arg.) Rosario);
nelle Università, Conservatori superiori, Accademie italiani ed esteri (Bologna, Catania, L'Aquila, Matera, Bari, Palermo, Pescara, Salerno, ecc. Parigi, Copenaghen, Tallin, Trossingen, Monaco, Vigo, Bilbao, Lucerna, Pechino, Kunshan (Cina), Lanos (Arg.), Orange (USA)
Le sue composizioni per grandi organici sono state eseguite da l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra Metropolitana di Bari, l'Orchestra di Lecce e del Salento, dalla Banda dei Carabinieri, dalla Banda dell’Aereonautica.
Per il teatro musicale ha scritto “Trino” operina buffa con libretto tratto dall’omonimo testo del disegnatore Tullio Altan (Teatro Giordano, Solisti Dauni); le musiche elettroacustiche di una lettura de “L’Orlando furioso” (Castello di Gradara, Teatro delle Marche; Museo di Palazzo Venezia, Centrale Montemartini, Roma; Santa Maria della Scala, Siena, ecc. Foschi, Fei - nuova versione con Clemente Pernarella, Giardini di Ninfa, Fondazione Caetani) e il poemetto multimediale “La lezione del fiume” con il testo originale di Valerio Magrelli e le immagini di Antonio Capaccio (Oratorio di Santa Croce, Mondovì; Teatro Parenti, Milano; Teatro Globo, Buenos Aires)
Le sue musiche sono state trasmesse dalla Rai e da varie emittenti internazionali (Spagna, Polonia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, ecc.) e pubblicate e incise tra gli altri da EdiPan, Berben/Curci, Sconfinarte, Rai.com, Ars Spoletium, Polish music, Da Vinci Classics, ecc..
All’attività di compositore affianca da sempre l’impegno didattico e organizzativo.
Relatore in vari convegni, ha tenuto seminari sulla cultura musicale contemporanea in conservatori, associazioni e università. Ha pubblicato saggi di carattere analitico e didattico sui volumi dedicati a Mauro Bortolotti e Domenico Guaccero (Aracne) e sulle riviste “Distema” “Analisi” (Ricordi) e "Le arti del suono" con particolare attenzione verso il repertorio contemporaneo.
Dal 1996 al ‘99 in collaborazione con Emanuele Arciuli, ha curato per il Coretto di Bari gli Incontri con l’Autore, ciclo di 16 concerti/interviste con alcuni dei maggiori compositori italiani (tra gli altri Donatoni, Sciarrino, Corghi, Fedele, Manzoni, Bortolotti, Pennisi, Bosco).
In collaborazione con Antonio Capaccio ha ideato la parte musicale dei cicli Brecce (Museo Laboratorio de “La Sapienza”, Roma), Grottesche (Museo Nazionale di Palazzo Venezia, Roma ‘07), PianoforEur (Museo etnografico “Pigorini” Roma ’07). Sempre per l’ideazione di progetti concertistici ha collaborato con l’ARAN, la Discoteca di Stato e il Campus Internazionale di musica di Latina. Ideatore del Festival "Le forme del Suono" del Conservatorio di Latina, ne ha curato la programmazione per le prime 10 edizioni.
Socio della storica Associazione romana "Nuova Consonanza", dal 2021 ne é il Presidente.
E’ docente di conservatorio dal ’87. Dopo aver insegnato per vari anni la sperimentazione di Teoria ed Analisi presso il conservatorio di Bari, nel ’98 vince il concorso per titoli per il passaggio di cattedra in Armonia, contrappunto, fuga e composizione e per 23 anni insegna al Conservatorio di Latina.
Attivo nel dibattito per la riorganizzazione degli studi musicali in conservatorio, dal 2012 al 2018 è stato Direttore del Conservatorio di Latina. Da maggio 2022 ad aprile 2023 è stato Commissario con funzioni di Direttore del Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma.
Dal 2022 è titolare della Cattedra di Composizione al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma.
Paolo Rotili (Roma, '59)
Compositore, didatta, titolare della cattedra di Composizione al Conservatorio di Roma.